Negli ultimi anni, ed in particolare durante l'ultima estate, il tema della selezione delle risorse umane è divenuto un aspetto centrale per la competitività delle imprese turistiche (e non solo), già gravate da una smisurata crescita dei costi. Per indagare alla radice il fenomeno turismOK, tramite l'Osservatorio turistico della Valle d’AostaTM, ha svolto un'indagine conoscitiva circa le aspettative dei giovani studenti sul mondo del lavoro. In egual maniera l’indagine ha coinvolto l'offerta di lavoro del settore turistico valdostano per capire quali problematiche sussistono, in che modalità esse si siano palesate e cosa si sta facendo per porvi rimedio.

Nell’indagine sono stati coinvolti tre istituti di scuola secondaria superiore con indirizzo turistico (Istituto Tecnico Professionale regionale Corrado Gex di Aosta; Fondazione Turistica di Chatillon e L’Istituzione Scolastica Liceale, Tecnica e Professionale di Saint-Vincent). Hanno partecipato all’indagine 244 studenti delle classi IV e V intervistati in modalità digitale la prima settimana di questo nuovo anno scolastico, pari alla quasi totalità degli studenti.

Il punto di vista dell’offerta di lavoro è stato invece rappresentato da un campione di oltre 300 aziende del mondo ricettivo (19% del comparto) e ristorativo (7.3%). Vediamo in sintesi alcuni elementi emersi cominciando dalle imprese. Oltre il 70% del campione delle strutture ricettive ha effettivamente confermato di aver avvertito in maniera significativa la problematica della carenza del personale durante l’estate scorsa. La percentuale sale addirittura al 77% nel caso delle aziende ristorative. Si tratta di numeri in ascesa rispetto alle precedenti stagioni dove il fenomeno era presente in misura più attenuata.

Fonte: Osservatorio turistico della Valle d’Aosta – turismOK

Tra le cause principali del crescente disinteresse per questo tipo di impieghi, oltre l’80% delle imprese intervistate, lo attribuisce a due fattori: mancanza di disponibilità in termini di orari e giorni lavorativi e a politiche di welfare (es. la misura del reddito di cittadinanza).

È interessante evidenziare come circa 1/3 delle imprese fa però autocritica evidenziando come non sempre sia stato fatto il possibile per creare i presupposti per un team di lavoro coeso e duraturo. Per oltre la metà degli intervistati il problema è invece essenzialmente dovuto al cambiare dei tempi e delle aspettative dei giovani. La situazione attuale ha generato di conseguenza numerosi problemi organizzativi per i quali si è sopperito nel 50% dei casi con un ulteriore impegno diretto dei titolari. In un quarto dei casi, tuttavia, l’impegno ulteriore degli imprenditori non è stato sufficiente a scongiurare la chiusura parziale o totale della struttura ricettiva o ristorativa.

Fonte: Osservatorio turistico della Valle d’Aosta – turismOK

Tra i giovani la grande maggioranza (80%) degli studenti auspica un lavoro sicuro o che rappresenti le proprie passioni, tuttavia, ciò che prevale al momento di accettare o meno una proposta di lavoro è l’offerta economica ritenuta l’aspetto più importante con un valore medio attribuito pari 7.6/10 e punte di 8,6/10 per gli studenti di Aosta. Durante il primo colloquio di lavoro è però indispensabile, per oltre la metà degli studenti, che vi sia un approccio rispettoso da parte del datore di lavoro oltre che molta chiarezza nella proposta.

È stato chiesto ai ragazzi di esprimere cosa però non sarebbero mai disposti a fare in qualunque caso; 1/3 ha dichiarato che non sarebbe mai disposto a fare un lavoro che non lo appassiona indipendentemente dalle altre condizioni. Anche l’aspetto economico è considerato non trascurabile così come evitare ambienti di lavoro ostili. Poco peso viene dato invece (contrariamente a quello che si pensa) al lavorare in condizioni limitanti (es. giorni festivi, notturno, lontano da casa).

Fonte: Osservatorio turistico della Valle d’Aosta – turismOK

Molti spunti di riflessioni sono offerti anche dal fatto che circa la metà degli studenti ha dichiarato di aver avuto la prima esperienza lavorativa attraverso uno stage al termine del quale purtroppo ¼ del totale ha sviluppato molti dubbi circa il proprio percorso professionale.

Fonte: Osservatorio turistico della Valle d’Aosta – turismOK

Tra i vari temi emersi è evidente come vi siano molteplici aspetti che entrano in gioco ma che i presupposti per risolvere il problema stiano nella necessità di creare ambienti di lavoro che garantiscano qualità della vita a  360° (condizioni economiche, turni, ambienti di lavoro, mansioni stimolanti).

Conclusioni

In poche righe non possiamo essere esaustivi e dare una fotografica completa della situazione del turismo ma crediamo fortemente che i dati possano aiutare a migliorare l’offerta e ad indirizzare le scelte imprenditoriali degli operatori di questo importante settore. Disponiamo di molti dati sui flussi delle aziende turistiche, statistiche sugli operatori del ricettivo, studi sulle caratteristiche dei turisti e molte altre analisi in campo turistico-ricettivo.

I dati sono messi a disposizione di investitori e analisti che volessero approfondire la tematica anche grazie ai servizi annessi di turismOK, azienda di management & marketing turistico titolare del marchio Osservatorio turistico della Valle d’Aosta.