Andar per fiere

La Valle d’Aosta di rientro da alcune piazze importanti come TTG e SKIPASS - Quale valenza ricoprono? È davvero necessario prenderne parte ed in quale modalità?

C’era una volta la fiera, un luogo di ritrovo, un luogo di confronto e dialogo, un luogo di scambi commerciali. C’è oggi la fiera, un luogo di ritrovo, un luogo di confronto e dialogo. Sembra in effetti difficile identificare con chiarezza l’attuale valenza commerciale delle fiere. Spesso le fiere non sono comprese da chi le frequenta, spesso servono solo agli organizzatori, talvolta nuocciono all’immagine se non se ne prende parte, ma molto spesso il fatto di esserci è del tutto trascurabile. Un bel dilemma da affrontare, un tema sempre attuale sul quale spendiamo qualche riflessione.

Recentemente la Valle d’Aosta è stata presente al TTG e a SKIPASS, manifestazioni di prim’ordine in ambito turistico che si tengono ogni anno, nel periodo autunnale, rispettivamente a Rimini e Modena. La prima manifestazione ha fatto molto discutere sui social. I vari addetti ai lavori (e non solo) si sono lanciati in valutazione di merito sulla modalità di partecipazione alla fiera delle delegazioni valdostane. La discussione sui social ha mostrato però quanto poco si conosca il funzionamento di alcune manifestazioni. Proviamo a fare chiarezza.

Il TTG è il luogo di incontro principale in Italia per il turismo. A differenza della più conosciuta (ma forse desueta) BIT di Milano, Rimini propone una fiera B2B – business to business, tecnicamente una fiera riservata alla contrattazione degli operatori del settore. TTG si può liberamente visitare ma il pubblico è selezionato tra gli operatori del settore. Non è quindi un luogo di vendita al pubblico, un luogo dove fare del sensazionalismo o in cui allestire bancarelle né tantomeno quello dove proporre folklore. Tutto ciò, sia chiaro, non significa in egual maniera, non curarsi del proprio spazio espositivo. La fiera di Rimini prevede spazi di contrattazione commerciale con tour operator e operatori di vario genere; per parteciparvi (con qualche velleità di successo) occorre programmare il lavoro con larghissimo anticipo, mentre troppo spesso la presenza viene invece stabilita in forte ritardo con la conseguenza che, nel più dei casi, questa si trasforma in una bella gita o poco più. La caratura di questa manifestazione si addice in ogni caso ad aziende medio grandi; la presenza in uno stand è forse poco utile per piccole realtà ricettive che potrebbero però interpretare la fiera come momento di formazione e crescita personale, curiosando tra gli stand col fine di captarne novità ed informarsi sui nuovi trend. La partecipazione della Valle d’Aosta alle prossime edizioni di TTG necessita quindi di una maggiore consapevolezza da parte di tutti sugli obiettivi e di tempistiche differenti per l’organizzazione.

SKIPASS invece è il punto di riferimento degli sport invernali. Si tratta di una fiera piuttosto piccola in termini di spazi, ma con un pubblico specifico di appassionati dello sci, generalmente di giovane, giovanissima età. La fiera si sviluppa su due padiglioni, uno di questi è di fatto un bazar dove i negozi di articoli sportivi vendono a prezzi più o meno interessanti la propria merce, facendolo peraltro in maniera piuttosto confusa. Un altro spazio espositivo è invece dedicato agli operatori ed alle destinazioni. In tal caso questo evento, più che al TTG, è importante la presenza scenica utile a creare per stimolare e catalizzare l’attenzione da parte dei visitatori. La Valle d’Aosta da alcuni anni ha eliminato, o drasticamente ridotto, il materiale cartaceo; una scelta in linea con i tempi ma forse non sostituita da nuovi punti di contatto con il visitatore che non ha quindi motivo di avvicinarsi allo stand. La sola presenza dello stand infatti, seppur gradevole nel suo allestimento, non può essere sufficiente per raggiungere gli obiettivi minimi di una partecipazione alla fiera. Per questo motivo occorre pensare a momenti di intrattenimento, aree di test dei prodotti, degustazioni, realtà virtuale, promozioni, giochi ed altre iniziative utili a creare engagement.

In definitiva si tratta di due esperienze da rivedere ma non accantonare. Aprire una riflessione più approfondita sul rapporto investimento/potenziale ritorno, delineare obiettivi chiari e le azioni per raggiungerli o ancora definire con chiarezza da chi sarà composta la delegazione che sarà presente in Fiera sono solo alcuni degli elementi da affrontare. La scelta delle fiere a cui partecipare deve inoltre essere fatta partendo dal prodotto e non da un’area geografica. Quale prodotto della mia offerta voglio presentare e per quale pubblico?

Per semplificare quanto esposto, all’interno di un evento avvincente non può mancare una combinazione tra mercato e prodotto. Un’esemplificazione a tal riguardo potrebbe essere rappresentata dalla partecipazione ad una fiera del Regno Unito ed inerente al tema della montagna. Questo mercato, storicamente importante per la Valle d’Aosta, pesa oltre il 10% sull’ammontare complessivo delle presenze turistiche dell’ultimo anno nella regione ed il 25% rispetto al totale degli stranieri (fonte: turismOK 2018). Un’ulteriore riflessione può essere fatta rispetto al contributo che questi eventi possono portare in termini di flussi turistici verso la Valle d’Aosta; si tratta di capire quale pubblico si riesce ad intercettare. SKIPASS, ad esempio, é localizzata su un territorio come l’Emilia Romagna che contribuisce unicamente al 3,6% delle presenze regionali complessive del 2017 anche se è chiaro che i visitatori possono provenire anche da altre regioni. Infine una soluzione interessante potrebbe essere quella di non presenziare alla fiera ma di investire in promozione sui canali ufficiali di comunicazione della Fiera. Vi presentiamo di seguito una carrellata delle principali fiere italiane in ambito turistico.

Nome Tipologia Turismo Periodo Luogo
100cities Borsa del Turismo delle 100 città d’arte in Italia Maggio Bologna
AgrieTour Salone nazionale dell’agriturismo Novembre Arezzo
alpitec china Fiera internazionale della tecnologia alpina ed invernale Gennaio Bolzano
Aurea Borsa del Turismo religioso ND Cosenza
balnearia Salone professionale delle attrezzature balneari, outdoor design e benessere Febbraio Carrara
BIT Borsa Internazionale del Turismo Febbraio Milano
Bitm borsa turismo montano Borsa Internazionale del Turismo Montano ND Trento
Bmt Borsa Mediterranea del Turismo Marzo Napoli
BMTA Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico Ottobre Paestum
borsa turismo industriale Borsa del Turismo Industriale Settembre Bologna
BTMPuglia Borsa del turismo congressuale Febbraio Lecce
Bto Workshop turismo on line Marzo Firenze
btri Borsa del turismo religioso internazionale ND Roma
childrenstour Salone dei viaggi e delle vacanze 0-14 Marzo Modena
exporivahotel Salone dlle forniture alberghiere Febbraio Riva del Garda
FareTurismo Italia Salone per recruitmente alberghiero e turistico Marzo Roma
hospitality sud Salone delle forniture alberghiere Marzo Salerno
Host Salone internazionale dell’Ospitalità ottobre Milano
itinerando Salone del turismo in movimento Febbraio Padova
liberamente Salone del tempo libero, del divertimento e della vita all’aria aperta Febbraio Ferrara
BTS Borsa del Turismo Scolastico e Studentesco non attiva Genova
SUN Salone delle attrezzature per stabilimenti balneari Ottobre Rimini
BILC BILC, Borsa internazionale delle Location e del Cineturismo Luglio Ischia
made expo new Milano Architettura Design Edilizia Marzo Milano
outdoor expo salone del turismo outdoor e tempo libero Marzo Bologna
skipass Fiera del Turismo e degli sport invernali Novembre Modena
tempolibero Salone per sport, hobby, vacanze e montagna Maggio Bolzano
tourit Salone del turismo itinerante Maggio Carrara
ttg travel experience  Workshop per la promozione del turismo in Italia Ottobre Rimini
Pro winter Fiera internazionale del noleggio e dei servizi per gli sport invernali Aprile Bolzano
WST Fiera del turismo sportivo e accessibile, tempo libero, ambiente e benessere Settembre Malpensa
wte unesco WTE – SALONE MONDIALE DEL TURISMO CITTÀ E SITI PATRIMONIO UNESCO Settembre Siena