La nostra rubrica sull’analisi dei dati sul turismo di montagna prende oggi in considerazione la situazione turistica valdostana nel mese di giugno e luglio 2020, periodo particolarmente difficile in termini di ripresa per il settore turistico della Valle d’Aosta.
L’obiettivo di questo articolo è quello di fornire ai gestori di strutture ricettive, agli operatori turistici ed a tutti gli addetti ai lavori di questo comparto strategico alcuni dati e spunti per riflessioni interessanti.
I dati sono stati recentemente forniti dall’Assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta, mentre la loro elaborazione è frutto del lavoro del centro studi di turismOK.

ARRIVI E PRESENZE IN GIUGNO E LUGLIO 2020 IN VALLE D’AOSTA

Com’era prevedibile a causa dell’emergenza sanitaria ancora in corso giugno e luglio 2020 risultano essere in deciso calo rispetto al 2019, sia in termini di arrivi che di presenze.

Sia giugno con 26.042 arrivi e 54.217 presenze che il mese di luglio con 129.316 arrivi e 342.037 presenze sono stati i peggiori degli ultimi 10 anni di rilevazioni anche se, considerando l’estate nel suo complesso, nei mesi a seguire sembra esserci una risalita in termini di flussi, facendo ben sperare per il ritorno ad un’estate di “normalità”.

A livello di permanenza media notiamo come nell’estate del covid ci sia stato un rallentamento del calo che ha caratterizzato il trend degli ultimi anni, addirittura per alcun i mesi e alcune soluzioni ricettive la permanenza media è cresciuta, vediamo quindi giugno e luglio con meno turisti ma che soggiornano mediamente più tempo.

Andamento flussi Valle d Aosta Giugno Luglio 2020

Altrettanto prevedibile il calo delle presenze degli stranieri: le chiusure messe in atto dai paesi europei sui viaggi all’estero dei propri cittadini ha impedito ad una buona percentuale di turisti stranieri di raggiungere la regione Valle d’Aosta come negli anni scorsi, come visibile dal seguente grafico:

Tasso di internazionalizzazione Valle d Aosta estate 2020 Osservatorio

Se le percentuali di internazionalizzazione nel corso degli anni si trovano pressoché tutte nell’intervallo tra il 23% e il 36%, durante giugno e luglio 2020 tali valori sono stati quasi dimezzati. Inoltre gli ospiti stranieri, a differenza del turismo domestico nell’estate 2020 hanno ulteriormente contratto le notti medie di soggiorno.

MERCATI DI APPROVVIGIONAMENTO DEL TURISMO DI MONTAGNA VALDOSTANO NEL GIUGNO E LUGLIO 2020

Le principali regioni di provenienza italiane, rimangono sempre Lombardia, Piemonte e Liguria, tanto per il mese di giugno che per il mese di luglio, che da sole rappresentano il 76% circa dei turisti italiani in Valle d’Aosta. Per il solo mese di luglio, si è avuto un calo delle presenze turistiche provenienti dalla Lombardia pari a circa il 38%, mentre per il Piemonte e la Liguria la riduzione si attesta, rispettivamente, sul 25% e sul 23%. Senza considerare queste 3 realtà così importanti per il panorama valdostano, è curioso notare che l’unico territorio di provenienza che, rispetto allo stesso periodo del 2019 ha avuto un incremento considerevole, è stato Bolzano con un +32%. Al contrario è la Sardegna a perdere maggiormente peso nelle presenze turistiche della regione Valle d’Aosta con una media del -78% rispetto allo stesso periodo del 2019.

Visualizzando invece le provenienze straniere che per il mese di giugno e luglio (considerati nel loro complesso) si attestano a 70.731 presenze (-70% circa sullo stesso periodo del 2019) notiamo come i principali mercati di riferimento, così come negli anni passati, rimangono la Francia, la Svizzera e la Germania che pesano il 71% delle presenze stranieri per il mese di giugno e al 60% per il mese di luglio 2020.

Presenze giugno luglio Valle d Aosta estate 2020 turismo

RISULTATI PER COMPRENSORIO TURISTICO DELLA VALLE D’AOSTA – ESTATE 2020

Il calo dei movimenti turistici rispetto al 2019 è generalizzato in tutta la regione, ma è importante analizzare come le presenze registrate nel territorio valdostano si distribuiscono all’interno dei vari comprensori.

In particolare per il mese di luglio 2019, confrontando i dati con quelli del 2020, il Monte Rosa riporta il calo minore (- 23%) e il Gran San Bernardo quello maggiore (- 59%).

In entrambi i mesi il Monte Bianco è il comprensorio che presenta la maggiore affluenza con circa il 23% e il 26% di affluenza sul totale regionale.

Guardando alla permanenza media, se per il mese di giugno 2020 è il Monte Cervino ad essere considerato la zona con i soggiorni più lunghi, per il mese di luglio si afferma invece il Gran Paradiso con 3,2 notti, registrando un aumento rispetto allo stesso periodo del 2019 nel quale, la permanenza media si attestava a 3,0 notti.

Presenze comprensori turistici Valle d Aosta estate 2020 Osservatorio giugno luglio

RISULTATI PER TIPOLOGIA DI STRUTTURA DELL’OFFERTA TURISTICA VALDOSTANA ESTATE DEL COVID 2020

La soluzione alberghiera rappresenta quella più scelta (nel ventaglio di soluzioni ricettive ufficiali, quindi escludendo gli alloggi da privati) dai turisti nella regione Valle d’Aosta nei mesi analizzati. L’85% degli ospiti ha infatti scelto l’hotel con la seguente ripartizione mensile: il 72% in albergo per il mese di giugno e il restante 13% in RTA. Per il mese di luglio, la percentuale si abbassa al 59% di presenze registrate nel settore alberghiero, con il 49% che ha deciso per la sistemazione in albergo mentre il restante 10% in RTA.

Riguardo al settore extralberghiero, la tipologia che ha subito le maggiori perdite per i mesi di giugno e luglio sono stati i campeggi sociali, con perdite attestate al 100% rispetto all’anno precedente, quasi tutti chiusi. Le case e appartamenti per vacanze, al contrario, registrano valori positivi (+6%) nel mese di luglio.

Per conoscere tutti i dati turistici della Valle d’Aosta legati all’estate 2020 potete approfondire qui.