L’analisi proposta costituisce parte dello studio di analisi dei mercati di provenienza dei turisti che frequentano e soggiornano in Valle d’Aosta, realizzato da TurismOK su incarico dell’Assessorato al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali – Regione Autonoma Valle d’Aosta.

La Francia, con oltre 200.000 turisti annui, rappresenta il terzo mercato straniero in Valle d’Aosta e corrisponde al 6% delle presenze totali regionali. Nel complesso, gli ultimi anni hanno registrato una crescita sia delle presenze che degli arrivi mentre la permanenza media è rimasta costante, intorno a 1,9 notti.

mercato turistico francese in valle d'aosta

L’analisi della distribuzione delle presenze mensili del mercato francese è molto simile alla media regionale valdostana, come si evince dal grafico sotto riportato. Oltre a ciò, più della metà dei turisti francesi sceglie la Valle d’Aosta per l’estate, in particolare nei mesi di luglio (18,2%) e agosto (21,3%). In generale, negli ultimi anni si è riscontrato un trend di decrescita per l’inverno, compensato da una stagione estiva più forte.

mercato turistico francese in valle d'aosta

Passando all’esame delle presenze nei differenti comprensori valdostani emerge che il mercato francese, principalmente di prossimità, predilige aree quali Monte Bianco, Gran Paradiso e Aosta e dintorni. Il comprensorio del Monte Cervino, pur non rappresentando una meta particolarmente richiesta dai francesi, si caratterizza per la ripartizione del 90% delle presenze nella località a Cervinia (11% del totale). tra le altre destinazioni predilette vi sono Courmayeur (19%), Cogne (9%), Aosta (8%) e Valsavarenche (5%). Tuttavia, emergono delle differenze in termini di lunghezza del soggiorno nelle località indicate; infatti, se nel comune di Courmayeur la permanenza media si attesta in media intorno a 1,3, a Cervinia è oltre le 4,4 notti.

I turisti francesi sono autonomi nella prenotazione ed organizzazione della propria vacanza e uno dei principali target che frequentano la Valle d’Aosta è quello delle famiglie. La scelta delle strutture ricettive in cui soggiornare ricade, nel 63% dei casi, su soluzioni alberghiere di fascia media anche se ricoprono un ruolo significativo anche i rifugi alpini (14%), i campeggi (9%) e gli affittacamere/chambres d’hotes (5%).

L’esame delle caratteristiche e particolarità di questo mercato porta ad individuare, tra i prodotti turistici prediletti le differenti attività connesse ad una vacanza attiva (ad esempio trekking, alte vie, canyoning, …) unito all’enogastronomia di qualità.

Analisi interne dell’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta realizzate sulle prenotazioni che vengono fatte in modo intermediato fanno emergere che la tariffa media giornaliera per i turisti francesi si attesta intorno a 105,00 €, che la finestra di prenotazione è, mediamente, di 36 giorni mentre la media di percentuale di cancellazione si aggira intorno al 20%. Analizzando, poi, le performance dei differenti strumenti online utilizzati per la promozione è possibile notare un interesse maggiore per la Valle d’Aosta da parte dei residenti nelle regioni Auvergne-Rhone-Alpes (42,2%) e Ile-de-France (28,4%).