In attesa dei dati ufficiali, disponibili tra qualche mese, l’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta e turismOK hanno realizzato nel mese di settembre 2020 l’ormai consueta indagine sul turismo invernale della nostra regione e i dati che ne emergono mettono in evidenza aspetti molto interessanti.

È stato intervistato un campione rappresentativo della realtà turistica valdostana: 192 sono le strutture ricettive intervistate (pari a circa il 16% del totale), equamente ripartite per tipologia, categoria e comprensorio turistico.

Come accaduto durante la precedente indagine invernale 2019/20, si è voluto segmentare la domanda e la conseguente analisi in 2 blocchi temporali in funzione dell’emergenza sanitaria che ha reso incerta la partenza e l’andamento della stagione estiva.

NUMERO DI ADDETTI (TITOLARE COMPRESO) NELLE STRUTTURE RICETTIVE

Le strutture ricettive rispondenti al questionario hanno dichiarato che circa il 57% di loro possedeva da 1 a 3 addetti, titolare compreso, nella gestione dell’azienda.

Numero addetti estate 2020 turismo Osservatorio turistico Valle d Aosta Indagine estiva

Le aziende turistiche che presentano una minore dimensione e quindi un minor numero di dipendenti, si trovano nel comprensorio di Aosta e dintorni, seguito da quello della Valle Centrale e dal Gran San Bernardo.

Tale aspetto mostra come il fenomeno turistico della microricettività sia diffuso sul territorio valdostano rispetto a strutture turistiche di più grandi dimensioni e, quindi, con un numero maggiore di dipendenti.

Con una media di circa 4 addetti per le oltre 1.200 strutture ricettive, si può ben immaginare quale forza lavoro impieghino le realtà turistiche della nostra regione.

SODDISFAZIONE DEGLI OPERATORI DEL RICETTIVO

Rispetto alle previsioni, nell’ambito di un anno comunque complicato, complessivamente gli operatori del ricettivo sono stati soddisfatti della stagione estiva 2020, nello specifico nel mese di agosto che presenta valori più elevati di tutti gli anni passati (8,4/10).

In generale, è possibile affermare che 2 mesi su 4 in questa stagione estiva 2020, sono stati percepiti come più soddisfacenti rispetto allo scorso anno, mentre il mese di giugno è stato ritenuto il peggiore (5/10) a causa delle chiusure e restrizioni allo spostamento sia dei turisti stranieri che di quelli italiani.

RAPPORTO TRA PRESENZA DI OSPITI E RISULTATI ECONOMICI

Nel corso delle ultime 5 rilevazioni si nota come la soddisfazione complessiva rispetto alle presenze abbia subito un netto calo, anche se si attesta ai livelli dell’estate 2019; la soddisfazione per le performances economiche, sempre nello stesso arco temporale, invece è stabile intorno al 69%.

Soddisfazione operatori valdostani presenze risultati economici indagine estiva 2020 Osservatorio Turistico Valle d Aosta

Rispetto al risultato ottenuto durante la stagione invernale 2019/2020 che vedeva la percentuale di buone presenze e al contempo buoni risultati economici stabilirsi al 76%, durante l’estate 2020 la percentuale di strutture che ha dichiarato di aver avuto buone presenze e buoni risultati economici è in calo e pari al 62% del totale (pur sempre maggiore del valore dell’estate 2019, pari al 50%, maggiore di oltre 10 punti percentuali).

Rapporto presenze ospiti risultati economici Osservatorio Turistico Valle d Aosta indagine estiva 2020

La maggiore soddisfazione sia in termini di buone presenze che di buoni risultati traspare dalle risposte del comprensorio del Monte Rosa. Al contrario, l’insoddisfazione maggiore è evidenziata nel comprensorio di Aosta e dintorni sia in termini di presenze che di risultati economici.

Gli operatori del comprensorio della Valle Centrale rimangono, rispetto all’indagine invernale 2019/2020, fra coloro che hanno dichiarato un’insoddisfazione maggiore principalmente per quanto riguarda le presenze.

Se nelle rilevazioni precedenti le buone presenze sia degli esercizi alberghieri che extralberghieri erano al di sopra dei buoni risultati economici, durante questa indagine estiva i risultati sono decisamente differenti: per le strutture alberghiere ci sono state buone presenze con minori risultati economici, la situazione si capovolge per le strutture extralberghiere con maggiori risultati economici rispetto al numero di presenze.

Guardando al tasso di occupazione lordo, altro indicatore per valutare l’esito di una stagione, si può vedere come, durante le ultime tre rilevazioni estive, esso sia cresciuto di +6,7% rispetto all’estate 2019.

Tasso occupazione lordo estate 2018 2019 2020 Osservatorio Turistico Valle d Aosta

Per quanto riguarda il tasso di occupazione lordo diviso per comprensori, esso è compreso tra il 54% e il 66%.

A differenza dell’indagine precedente, il comprensorio del Gran Paradiso ha dichiarato di aver avuto un tasso di occupazione lordo maggiore di quasi +29 punti percentuale, attestandosi come primo comprensorio con il valore più alto. Al contrario, il Gran San Bernardo anche se ha visto aumentare il tasso di occupazione rispetto all’ultima indagine, presenta comunque il valore minore.

Il comprensorio di Aosta e dintorni riporta valori leggermente al di sotto della media: possibile segno che i turisti nella stagione estiva in generale e, soprattutto durante questi mesi estivi, hanno prediletto località a più alta quota e con minori probabilità di contatto con un numero elevato di persone.

Facendo invece riferimento al tasso di occupazione lordo per tipologia ricettiva, i campeggi rilevano avere il valore più basso al contrario delle case per ferie che dichiarano un tasso di occupazione maggiore del 75%.

FOCUS SUI PRINCIPALI AMBITI DI INVESTIMENTO REALIZZATI NEL CORSO DEL 2020

Mediamente il 58% delle strutture ricettive valdostane nel corso dell’ultimo anno non ha realizzato investimenti negli ambiti individuati nell’indagine.

L’investimento medio nelle varie voci indicate nei grafici si concentra maggiormente sul marketing e sulla comunicazione mentre si riserva una (relativa) minore importanza alle opere strutturali. Come già rilevato nell’indagini degli anni passati, la formazione si presenta come ultima voce di investimento.

Rispetto all’indagine precedente si è avuto un aumento delle strutture che effettuano investimenti in tema di digitalizzazione aziendale (+1,5%) ma una diminuzione di coloro che hanno investito in marketing e comunicazione (-6,2%). Per le voci restanti le strutture che hanno investito sono in diminuzione.

Strutture ricettive investimenti tipologia estate 2020 indagine turistica Valle d Aosta 2020 Osservatorio turistico

Abbiamo ritenuto interessante in particolare, analizzare nel dettaglio gli investimenti in Marketing e Formazione. Guardando al tasso di investimento in questi due ambiti sul fatturato dell’ultimo anno, si è avuta una diminuzione complessiva dopo un primo aumento nell’estate 2019.

Inoltre, confrontando i valori delle percentuali di investimento con la media delle ultime tre stagioni estive, si nota un investimento in marketing e comunicazione inferiore alla media nell’intero periodo considerato.

Fatturato marketing comunicazione osservatorio turistico Valle d Aosta TurismOK estate 2020 indagine turistica

Analizzando nello specifico i differenti comprensori, quello che realizza maggiori investimenti è il comprensorio del Monte Bianco, in linea con le rilevazioni svolte durante l’estate 2019. La differenza principale può essere colta nella dimensione percentuale dell’investimento: se nell’estate 2019 il comprensorio del Monte Bianco mostrava una percentuale pari al 52,6% di operatori che effettuavano investimenti, durante questa stagione estiva si raggiunge un valore di 66,7%.

Inoltre, analizzando il fenomeno durante il corso degli anni, dall’estate 2018, il livello minore di investimento in marketing e comunicazione, in media, è quello registrato ad Aosta e dintorni, con solamente lo 0,8% di investimento. Al contrario, il comprensorio che ha investito maggiormente, in media, è quello del Monte Rosa.

Notiamo una relazione diretta tra investimento e soddisfazione. La media investita da chi non si ritiene soddisfatto dei risultati è stata dello 0,8% sul fatturato, circa un terzo di quanto investito da chi si ritiene completamente soddisfatto.

Rapporto investimento percentuale marketing soddisfazione osservatorio turistico Valle d Aosta turismOK indagine estiva 2020

ANALISI DELLA DOMANDA: PESO DEGLI OSPITI ABITUALI E DELLE PRENOTAZIONI INTERMEDIATE

Nel corso della Stagione estiva 2020 il peso della clientela abituale è aumentato di circa 2,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A livello di trend assistiamo ad un lieve aumento rispetto all’estate 2019 (38,6% nel 2019), con un valore pari, in media, al 40,9 per l’estate 2020.

Percentuale clienti abituali Valle d Aosta 2020 Osservatorio Turistico

Considerando l’analisi della domanda turistica intermediata registriamo come nella stagione estiva 2020 il peso dell’intermediazione sulle OTA sia corrisposta il 30%, ovvero la percentuale di persone che ha prenotato su portali online quali ad esempio Booking.com, Expedia o LoveVda.

Percentuale in netta diminuzione rispetto all’estate 2019 durante la quale si attestava intorno al 42%, ma in linea con la decrescita già rilevata durante l’indagine invernale 2019/2020.

Questo netto calo nell’uso di intermediari potrebbe essere dovuto proprio alla crisi sanitaria: per accertarsi delle misure di prevenzione e di pulizia adottate dalle strutture, i turisti hanno preferibilmente utilizzato il contatto diretto e, quindi, la prenotazione tramite il sito internet della struttura o per chiamata diretta.

Peso medio prenotazioni intermediate indagine estiva 2020 turismOK Osservatorio turistico

COVID-19: IL TURISMO VALDOSTANO NEL MEZZO DI UNA CRISI SANITARIA

Data la particolarità del periodo storico in cui ci si viene a trovare, turismOK e l’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta hanno cercato di capire quali fossero le prospettive future del campione preso in esame in termini di aperture del periodo invernale e dal punto di vista finanziario.

Agli operatori turistici intervistati è stato chiesto di anticipare se avessero intenzione di aprire la disponibilità o meno per la stagione invernale 2020/2021.

Analizzando le informazioni e i dati forniti emerge che circa il 64% degli operatori ha deciso di aprire la disponibilità. Il 27% non l’ha ancora fatto a causa dell’incertezza sull’andamento della crisi sanitaria e, quindi, sulle possibili misure che potrebbero essere adottate in termini di nuove chiusure regionali o locali da parte del governo. Un restante 9% degli operatori manterrà chiusa la propria struttura in inverno.

previsione scelta stagione invernale Valle d Aosta indagine estiva 2020 Valle d Aosta turismOK Osservatorio turistico

A livello di differenziazione per tipologia ricettiva, il 70% delle strutture alberghiere ha deciso di aprire la disponibilità per la stagione invernale contro il 60% di quelle extralberghiere.

Solo una percentuale minore, pari al 4% delle strutture alberghiere, ha dichiarato che rimarrà chiusa contro il 11% di quelle extralberghiere.

Apertura disponibilità stagione invernale tipologia ricettiva Indagine estiva 2020 Osservatorio turistico

La successiva domanda che è stata posta agli intervistati riguarda il peso percentuale della crisi sanitaria sul fatturato estivo complessivo, per capire quanto essa abbia inciso sulle casse degli operatori.

I risultati mostrano che, complessivamente, nel 62% dei casi la crisi sanitaria ha inciso sul fatturato estivo fino al 30%. È possibile affermare che essa non abbia quasi inciso per 1 struttura ricettiva su 5.

Perdita fatturato estivo causa crisi sanitaria indagine Osservatorio turistico 2020

Nello specifico, analizzando cosa sia accaduto nei singoli comprensori, si comprende come essa abbia avuto un peso minore soprattutto nel comprensorio del Monte Rosa. Al contrario, dove ha provocato maggiori danni economici è nel comprensorio del Monte Bianco.

L’Osservatorio turistico ha anche cercato di spingersi oltre il momento attuale anche chiedendo alle strutture ricettive quanti potessero essere i mesi di autonomia finanziaria nella triste eventualità di un secondo lockdown.

Il 61% delle imprese turistiche ha risposto valutando da 1 a 3 mesi il periodo di autonomia finanziaria, mentre solo il 13% del totale ha definito la propria posizione finanziaria sicura dai 10 ai 12 mesi.

Autonomia finanziaria lockdown stagione invernale indagine estiva 2020 osservatorio turistico Valle d Aosta

Infine, per avere una percezione di quale sia il grado di preoccupazione che il settore turistico valdostano percepisce per l’immediato futuro a causa dell’incertezza corrente sull’andamento della crisi sanitaria e sulle possibili azioni governative ad essa collegate, si è voluto chiedere un giudizio personale sulle prospettive del buon andamento della stagione invernale.

Proprio per l’indeterminatezza sulla possibilità di nuove chiusure sia a livello nazionale italiano che, soprattutto, riguardo i maggiori paesi di provenienza dei turisti in Valle d’Aosta nella stagione invernale, le strutture ricettive rispondenti si sono dichiarate, complessivamente, mediamente preoccupate e molto preoccupate nell’80% dei casi.

Preoccupazione buon esito stagione invernale Covid 19 indagine estiva 2020 Osservatorio turistico Valle d Aosta

Tale aspetto può ancora essere analizzato differenziando tra strutture alberghiere e strutture appartenenti al settore extralberghiero.

La quota maggiore di preoccupazione è presente nel settore dell’accoglienza alberghiera (alberghi e RTA con, rispettivamente il 68,3% e il 69,2%), mentre per quanto riguarda l’extralberghiero, sono i rifugi alpini (66,7%) a sentirsi meno sicuri sull’esito positivo della stagione invernale.

QUALI LE STRATEGIE TARIFFARIE DEGLI OPERATORI TURISTICI VALDOSTANI?

Nel definire i prezzi da applicare per la stagione estiva, il 60% delle strutture ricettive ha deciso di applicare dei listini fissi, mentre il restante 40% ha deciso di applicare azioni di revenue management.

Nello specifico, si è voluto comparare quanto, nel corso delle ultime tre rilevazioni estive, è stata decisa una tariffazione dinamica. Dal 2018 l’incremento è stato di oltre 23 punti percentuali.

gestione tariffe dinamiche revenue management indagine estiva 2020 Valle d Aosta turismOK

Se si guarda alle scelte fatte dalle differenti tipologie di strutture ricettive nello stabilire il tipo di tariffe da applicare per la stagione estiva 2020, emerge che circa il 62% delle RTA applica tariffe dinamiche; si tratta della tipologia ricettiva che utilizza maggiormente questo strumento, seguita dai CAV (60%) e dagli alberghi (54,4%).

Il comprensorio del Monte Rosa si presenta con il valore percentuale più alto riguardo l’implementazione di tariffe dinamiche. Tale percentuale trova riscontro anche nella forbice tariffaria utilizzata dalle strutture ricettive che si trovano sul territorio.

Domandandosi se esiste differenza di performances tra chi utilizza listini fissi e chi una gestione delle tariffe dinamiche, appare evidente una differenza di oltre 15 punti percentuali a favore dei secondi.

Metodologia formulazione prezzo tasso di occupazione indagine estiva 2020 Valle d Aosta Osservatorio turistico TurismOK

L’analisi ha poi cercato di individuare ed inserire un’indicazione della forbice tariffaria media dei comprensori turistici di montagna valdostani e delle differenti tipologie ricettive.

L’area del Monte Rosa e del Monte Cervino presentano la maggiore variazione in termini di forbice tariffaria, dato che mette in risalto l’applicazione di tariffe più dinamiche rispetto ai listini fissi. La minore forbice tariffaria viene invece applicata dal Gran San Bernardo.

Forbice tariffaria media comprensorio prezzi Osservatorio turistico Valle d Aosta turismOK indagine estiva 2020

Analizzando successivamente le tariffe minime e massime per tipologia si riscontra che la maggiore variazione fra tariffa minima e massima è data dalle case e appartamenti per vacanze, mentre i rifugi alpini presentano la minore diversificazione dei prezzi.

DIGITALIZZAZIONE NELLE STRUTTURE RICETTIVE DELLA VALLE D’AOSTA NELL'ESTATE 2020

Nel corso degli ultimi anni turismOK e l’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta hanno costantemente monitorato l’utilizzo dei principali strumenti informatici da parte degli operatori turistici valdostani. Questo tipo di approfondimento si rende necessario in funzione dell’importanza sempre maggiore di avere un maggiore controllo “dal dato” della propria struttura turistica e per meglio prevedere gli sviluppi successivi.

La digitalizzazione delle strutture è un processo che indubbiamente richiede uno sforzo di investimenti da parte degli operatori turistici, ma che porta a meglio comprendere le peculiarità della propria offerta, ad essere maggiormente efficienti ed efficaci.

Lo strumento maggiormente utilizzato dagli operatori turistici valdostani rimane, nel corso degli anni, è il Sito web responsive, in grado cioè di adattare i contenuti e la grafica ai dispositivi mobili, con un valore percentuale che supera il 67% (+13% rispetto all’estate 2019).

Tale valore è aumentato costantemente di anno in anno, ma non è l’unico. Come mostra il grafico, anche l’utilizzo di gestionali alberghieri ha visto un leggero incremento rispetto all’estate precedente (+3,95%).

Un incremento da non sottovalutare è quello dei contratti con società di consulenza di management e marketing che si attesta ad un +26,7% (10,4% vs.8,21% estate 2019).

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Guardando ai dati per comprensorio, e focalizzandosi nello specifico sull’utilizzo del sito web responsive, esso è presente nel 79% degli operatori dell’area Monte Rosa, mentre solo nel 50% delle strutture ricettive del Gran San Bernardo.

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Conclusioni

In poche righe non possiamo essere esaustivi e dare una fotografica completa della situazione del turismo ma crediamo fortemente che i dati possano aiutare a migliorare l’offerta e ad indirizzare le scelte imprenditoriali degli operatori di questo importante settore. Disponiamo di molti dati sui flussi delle aziende turistiche, statistiche sugli operatori del ricettivo, studi sulle caratteristiche dei turisti e molte altre analisi in campo turistico-ricettivo.

I dati sono messi a disposizione di investitori e analisti che volessero approfondire la tematica anche grazie ai servizi annessi di turismOK, azienda di management & marketing turistico titolare del marchio Osservatorio turistico della Valle d’Aosta.

 

Per conoscere tutti i dati turistici della Valle d’Aosta legati all’estate 2020 potete approfondire qui.