Analisi degli ingressi nei castelli e siti culturali della Valle d’Aosta nell’estate 2020 caratterizzata dal COVID

Il turismo può essere analizzato leggendo non solo i pernottamenti ma anche le attività che vengono svolte sul territorio. La Valle d’Aosta è caratterizzata da una buona componente di risorse culturali di epoche differenti: dai resti megalitici alle importanti testimonianze romane fino ai numerosi castelli medioevali distribuiti su tutto il territorio regionale.

Le persone che scelgono di visitare alcuni siti della proposta culturale valdostana sono circa 525.000 all’anno (fonte: RAVA), di cui un po’ meno della metà visitano i castelli e il restante si distribuiscono negli altri siti culturali del territorio gestiti dall’amministrazione regionale.

Accessi siti culturali castelli Osservatorio Turistico Valle d Aosta 2019 2020

Nell’estate del coronavirus, del turismo di prossimità si sono registrati circa 180.000 accessi tra giugno ed agosto, questo corrisponde al -20% rispetto al 2019; la riduzione è più elevata di qualche punto percentuale nei siti culturali rispetto ai castelli.

Dall’inizio del 2020 e fino ad agosto (considerando anche i mesi di lockdown) gli accessi nei siti culturali e nei castelli si sono ridotti del 42,4%, nonostante le buone performance dei primi 2 mesi dell’anno (+37% e +80%) che dimostrano come la cultura fosse, anche nei mesi tradizionalmente dedicati gli sport invernali, un forte appeal.

Analizzando singolarmente ogni sito culturale scopriamo che in estate (soprattutto nei mesi di luglio e di agosto) si sono in realtà registrati alcuni aumenti di biglietti emessi rispetto agli anni precedenti, tale aumento è constatabile nei castelli di Verrés (+13%) e Sarriod de la tour (+12%) e nel sito culturale di Pont d’ael (+4%).

Variazione accessi estivi 2020 castelli valdostani Osservatorio Turistico Valle d Aosta Sarre Castel Savoia Sarriod

L’area megalitica di Saint Martin de Corléans ha un andamento di accessi molto particolare: dall’inizio dell’anno registra una crescita pari al 58% rispetto al 2019, ma nell’estate ha avuto un calo rispetto al passato questo perché nei primi mesi dell’anno era stata scelta da moltissimi visitatori.

Variazione accessi estivi 2020 siti culturali valdostani Osservatorio Turistico Valle d Aosta Consolata Pont d Ael San Lorenzo Museo archeologico

In poche righe non possiamo essere esaustivi e dare una fotografica completa della situazione del turismo, ma crediamo fortemente che i dati possano aiutare a migliorare l’offerta e ad indirizzare le scelte imprenditoriali degli operatori di questo importante settore. Disponiamo di molti dati sui flussi delle aziende turistiche, statistiche sugli operatori del ricettivo, studi sulle caratteristiche dei turisti e molte altre analisi in campo turistico-ricettivo.

I dati sono messi a disposizione di investitori e analisti che volessero approfondire la tematica anche grazie ai servizi annessi di turismOK, azienda di management & marketing turistico titolare del marchio Osservatorio turistico della Valle d’Aosta.

Per conoscere tutti i dati turistici della Valle d’Aosta legati all’estate 2020 potete approfondire qui.