L’analisi proposta costituisce parte dello studio di analisi dei mercati di provenienza dei turisti che frequentano e soggiornano in Valle d’Aosta, realizzato da TurismOK su incarico dell’Assessorato al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali – Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Gli Stati Uniti, con 45.000 presenze, sono l’undicesimo mercato per la Valle d’Aosta. Nel corso degli ultimi 6 anni i flussi turistici statunitensi sono cresciuti del 130% in termini di presenze mentre gli arrivi sono quasi triplicati. Proprio per questa ragione la permanenza media è piuttosto bassa (2,2 notti) e dal 2012 è leggermente calata, come è riscontrabile nel grafico sotto riportato.

mercato turistico usa valle d'aosta

L’andamento mensile delle presenze statunitensi in generale segue quello regionale ed analizzando la ripartizione stagionale è possibile notare che il peso dell’estate si attesta intorno al 52% e tende a crescere nel corso degli ultimi anni al contrario dell’inverno (36%) che ha registrato un calo a favore delle mezze stagioni che arrivano a pesare quasi il 12% del totale.

L’analisi delle presenze per comprensorio mette in evidenza che i turisti USA sembrano apprezzare e scegliere principalmente quello del Monte Bianco che, con oltre 25.000 presenze, corrisponde quasi al 60% del totale; oltre a ciò, la sola località di Courmayeur accoglie la metà degli ospiti. Da segnalare un crescente interesse anche per il comprensorio del Monte Cervino e di Cervinia (6.000 presenze, ovvero il 14%), località in cui la permanenza media è di oltre 4 notti, a differenza di altre destinazioni in cui si aggira intorno alle 2.

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La scelta di questi comprensori è dettata dall’apprezzamento per prodotti turistici quali arte, cultura, enogastronomia e vacanze attive.

Il mercato statunitense predilige, nell’84% dei casi, le strutture alberghiere (alberghi e RTA), generalmente di fascia alta. Tra le altre soluzioni scelte dagli ospiti di questo mercato emergono i rifugi alpini (7%) e le chambres d’hotes (3%), dato significativo vista la provenienza di lungo raggio.

Analisi interne dell’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta realizzate sulle prenotazioni che vengono fatte in modo intermediato fanno emergere che la tariffa media giornaliera per i turisti statunitensi si attesta intorno a 108,86 € e che la finestra di prenotazione è, mediamente, di 62,6 giorni, con una media di percentuale di cancellazione intorno al 39%. Analizzando, poi, le performance dei differenti strumenti online utilizzati per la promozione è possibile notare un interesse maggiore per la Valle d’Aosta da parte dei residenti nello Stato della California (13,4%) e in quello di New York (11,6%).