L’analisi proposta costituisce parte dello studio di analisi dei mercati di provenienza dei turisti che frequentano e soggiornano in Valle d’Aosta, realizzato da TurismOK su incarico dell’Assessorato al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali – Regione Autonoma Valle d’Aosta.

L’Italia rappresenta, per la Valle d’Aosta, il primo mercato di provenienza dei turisti con oltre 2 milioni di presenze registrate nel corso dell’ultimo anno. La maggior parte di queste, circa i 2/3, proviene dalle tre regioni di prossimità (Piemonte, Lombardia e Liguria) e la sola Lombardia ha un peso pari al 35% del totale regionale. Tuttavia, dal 2012 ad oggi la ripartizione delle presenze tra turisti italiani e stranieri è variata; infatti, sebbene il numero di italiani abbia registrato una lieve crescita in termini di presenze (+ 2,4%) e di arrivi (+ 12%), il mercato italiano ha perso quasi 10 punti percentuali sul totale regionale.

La permanenza media degli italiani dal 2012 è in leggero calo e su attesta intorno alle 2,8 notti.

mercato turistico italiano in valle d'aosta

Come si evince dal grafico sopra riportato, il mercato italiano, contribuendo per oltre la metà dei flussi turistici valdostani, presenta un andamento mensile delle presenze simile alla media regionale. Una particolarità che caratterizza e distingue questo mercato è data da un’estate decisamente più forte del periodo invernale (55,6% VS 33,7%); nel corso degli anni la ripartizione delle presenze per stagione è rimasta costante. Facendo, poi, un’analisi più approfondita è possibile notare che il solo mese di agosto costituisce ad un ¼ delle presenze annue.

mercato turistico italiano in valle d'aosta

Esaminando poi la ripartizione delle presenze per comprensorio è possibile notare una distribuzione piuttosto omogenea sulle diverse località turistiche valdostane anche se il 25% degli italiani predilige il comprensorio del Monte Bianco, seguito da quello Monte Rosa e Gran Paradiso. Per questa ragione tra le località maggiormente frequentate vi sono: Courmayeur (13%), Cogne (7%) e La Thuile (7%).

Questa suddivisione è conseguenza dei prodotti turistici prediletti dagli italiani; tra quelli maggiormente richiesti vi è sicuramente la vacanza attiva connessa alla neve per l’inverno e al trekking, outdoor e bike per l’estate ma anche la vacanza di tipo esperienziale, capace di coniugare ed integrare cultura, enogastronomia e attività sportive.

Dall’analisi della tipologia ricettiva scelta dal mercato italiano emerge una preferenza, nel 70% circa dei casi, per soluzioni alberghiere, principalmente di fascia media. I turisti italiani prenotano le vacanze in modo autonomo e, infatti, il tasso di intermediazione su questo mercato è piuttosto basso.

Da una ricerca interna dell’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta effettuata sulle prenotazioni che arrivano in modo intermediato emerge che la tariffa media giornaliera per i turisti italiani si attesta intorno ai 101,00 €, che la finestra di prenotazione è, mediamente, di 27 giorni e che la media di percentuale di cancellazione si attesta intorno al 37%. Analizzando, poi, le performance dei differenti strumenti online utilizzati per la promozione è possibile notare un interesse maggiore per la Valle d’Aosta da parte dei residenti nelle provincie di Milano (32%), Torino (15%) e Roma (9%). Oltre a ciò, questo target guarda le pagine dedicate alle webcam, al bollettino meteorologico, al bollettino neve e cerca informazioni rispetto agli eventi proposti sul territorio valdostano.