L’analisi proposta costituisce parte dello studio di analisi dei mercati di provenienza dei turisti che frequentano e soggiornano in Valle d’Aosta, realizzato da TurismOK su incarico dell’Assessorato al turismo, sport, commercio, agricoltura e beni culturali – Regione Autonoma Valle d’Aosta.

Il Giappone è il ventesimo paese di provenienza dei turisti che visitano e soggiornano in Valle d’Aosta con 11.000 presenze annue, pari allo 0,3% del totale regionale. A livello di trend il mercato giapponese è in crescita, indicativamente dell’11%, anche se dal 2016 si registra un calo notevole di interesse. Un ulteriore aspetto che contraddistingue questo mercato dagli altri esaminati concerne la permanenza media che si attesta sotto le 2 notti nonostante si tratti di un paese di lungo raggio; questo dato emerge poiché, in genere, la visita viene inserita all’interno di pacchetti turistici europei e la Valle d’Aosta diventa una delle mete, destinazioni del tour.

mercato turistico giapponese in valle d'aosta

Analizzando la ripartizione stagionale delle presenze è possibile notare che i turisti giapponesi sono interessati quasi esclusivamente al prodotto estate che pesa circa il 70% delle presenze annue anche se nel corso degli anni questa percentuale è leggermente diminuita a favore delle mezze stagioni (10%). A livello di distribuzione mensile il mese che registra il picco maggiore di ospiti giapponesi è luglio, con un peso del 30% rispetto al totale. Tra i prodotti turistici preferiti e maggiormente richiesti è possibile individuare: cultura, trekking e natura.

Come si evince dal grafico sotto riportato, il mercato in esame si distingue da altri stranieri anche nella scelta dei comprensori in cui soggiornare. Infatti, il 90% dei giapponesi si disloca nelle zone di Aosta e dintorni (38%), Monte Bianco (34%) e Monte Cervino (18%); per questa ragione, le destinazioni predilette sono per l’appunto Courmayeur, Aosta e Breuil Cervinia.

mercato turistico giapponese in valle d'aosta

Per quanto concerne la scelta delle strutture ricettive in cui soggiornare, quasi il 90% dei giapponesi predilige strutture alberghiere di fascia medio-alta; una parte minima opta anche per i rifugi alpini (7%) mentre risulta praticamente nullo l’apporto delle altre strutture ricettive. In generale, gli ospiti provenienti da questo mercato sono fortemente intermediati, viaggiano in gruppo e ricercano una offerta turistica standard.

Da una ricerca interna dell’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta effettuata sulle prenotazioni che arrivano in modo intermediato emerge che la tariffa media giornaliera per i turisti giapponesi si attesta intorno ai 108,00 € e che la finestra di prenotazione è, mediamente, di 95 giorni. Oltre a ciò, questo mercato ha una media di percentuale di cancellazione che si aggira intorno al 35%. Analizzando, poi, le performance dei differenti strumenti online utilizzati per la promozione è possibile notare un interesse e una maggiore ricerca di informazioni sulla Valle d’Aosta da parte dei residenti nella capitale del Giappone, Tokyo, (44,3%) e nella Prefettura di Kanagawa (16,4%).