2020: COMPRENDERE IL TURISMO ATTRAVERSO GLI ACCESSI STRADALI IN VALLE D’AOSTA

L’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta di turismOK ha ottenuto ed elaborato i dati degli accessi stradali in Valle d’Aosta attraverso i principali varchi per l’intero anno 2020 e, nello specifico, per l’accesso da fondovalle (tramite autostrada e statale dai varchi RAVA) e per le singole valli laterali della Regione.

Inoltre è stato possibile studiare la movimentazione dei veicoli attraverso i trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo. L’analisi della movimentazione dei veicoli riguarda i soli mezzi leggeri.
L’anno 2020, quasi interamente colpito dalla pandemia, ha ovviamente risentito anche in termini di accessi turistici in Valle d’Aosta, come facilmente intuibile e visualizzabile, con un decremento di circa il 40%, rispetto al precedente anno.

Totale accessi VDA statale autostrada Pont-Saint-Martin anno 2020

Grazie specialmente alla stagione estiva si assiste però ad un lieve miglioramento del traffico in ingresso dall’Italia, con un picco nel mese di agosto nel quale sono transitati oltre 600.000 veicoli tramite le strade statale 26 e l’autostrada A5 provenendo da Pont-Saint-Martin.

Distribuzione accessi Valle d'Aosta strada statale e autostrada Pont-Saint-Martin anno 2020

Oltre al varco principale da fondovalle, l’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta ha anche elaborato i dati relativi agli accessi delle Valli laterali, ovvero della Val di Rhêmes-Valsavarenche, della Val d’Ayas/Champoluc, della Valle del Lys, della Valle di Cogne e della Valle di Valtournenche.
Rispetto ai valori relativi al varco principale di ingresso regione, i dati delle valli laterali mostrano un fenomeno decisamente migliore delle aspettative.
Il periodo estivo ha sicuramente permesso il recupero di una parte importante del turismo estivo, spesso toccando quasi gli stessi livelli dell’estate 2019; probabilmente i turisti e coloro che hanno avuto accesso alla Valle d’Aosta hanno riposto la loro preferenza, rispetto al comprensorio centrale, nelle Valli laterali meno affollate turisticamente anche a causa del lungo periodo di isolamento nella propria abitazione necessario ai fini del contenimento del dilagare della pandemia.
Tutte le valli laterali presentano valori di accesso superiori allo stesso periodo dello scorso anno principalmente tra i mesi di luglio e di agosto, quindi l’estate 2020 è stata caratterizzata da un maggiore spostamento interno alla regione.

Senza entrare nel dettaglio di ogni valle laterale proponiamo alcuni casi particolari:

VALLE DI VALTOURNENCHE

L’andamento negli accessi per la Valle di Valtournenche ha registrato i decrementi più ampi nella maggior parte dell’anno, seppur il mese di agosto abbia fatto registrare un incremento di ingressi di oltre 9.000 veicoli se confrontato con lo stesso periodo del 2019.
A soffrire maggiormente è il mese di dicembre con un calo di circa il 70% mentre, sull’intero anno e rispetto al 2019, si tratta della valle laterale che presenta la più pesante perdita percentuale in termini di accessi stradali attestandosi al -35%.

Totale accessi stradali Valtournenche anno 2020

A differenza però delle altre valli laterali, la Valtournenche rappresenta l’unico caso con un maggior numero di accessi principalmente nella stagione invernale passata rispetto a quella estiva, con oltre 83,000 accessi in più rispetto alla stagione estiva.

VALLE DEL LYS

Al contrario di tutte valli laterali analizzate la Valle del Lys registra la minore perdita di transito di veicoli attentandosi, sull’intero anno comparato rispetto al 2019, ad un -16,63%.
Sebbene leggermente sotto performanti, gli accessi tendono ad essere più continuativi nel tempo, spaziando dal miglioramento del mese di luglio fino alla quasi parità del mese di ottobre rispetto al periodo precedente.
Anche in questo caso, il mese di agosto presenta un miglioramento di circa il +10% rispetto al 2019, da sottolineare la performance del mese di settembre che ha visto l’incremento maggiore pari a circa il +56% di accessi.

Distribuzione accessi stradali Gressoney anno 2020

ACCESSI ANNUALI IN VALLE D’AOSTA TRAMITE IL TRAFORO DEL MONTE BIANCO E IL TRAFORO DEL GRAN SAN BERNARDO

L’Osservatorio Turistico della Valle d’Aosta ha avuto inoltre la disponibilità dei dati relativi agli accessi tramite il Traforo del Monte Bianco e il Traforo del Gran San Bernardo.
Studiare ulteriori dati stradali è di estrema importanza per poter estrarre conoscenza dalla sola informazione e comprendere con maggiore profondità il fenomeno turistico dal punto di vista degli accessi automobilistici.
Nello specifico, sul totale dei transiti all’interno della regione tramite motocicli e automobili, circa il 6% è stato effettuato tramite il Traforo del Gran San Bernardo, il 9% circa tramite il Traforo del Monte Bianco e il restante 85%, invece, tramite il varco presente a Pont-Saint-Martin.

Conclusioni

In conclusione, si può affermare che nonostante le previsioni negative e i dati non incoraggianti relativi ai periodi di chiusura, si è potuto notare che le limitazioni legislative imposte dal rispetto delle normative in tema di epidemia hanno certamente influito sugli accessi alla Valle d’Aosta nel suo complesso, anche se in misura minore nelle valli laterali.

Il periodo estivo si è presentato, in media, come il migliore grazie sia alla riapertura dei confini regionali, sia al particolare territorio montano, attrattivo per molti turisti grazie agli ampi spazi disponibili e ad una minore densità turistica, ma anche un ambiente meno soffocante che ha permesso a molti di ritrovare il contatto con la natura in seguito ai precedenti mesi di lockdown.
La quasi totalità delle valli laterali ha prodotto statistiche al di sopra delle aspettative nei periodi meno restrittivi in termini di spostamenti, forte indicatore dell’attrazione turistica della montagna, la quale ha sicuramente potenziato il suo appeal in termini di attrazione come luogo più sicuro e riservato in tempo di pandemia rispetto ad altre località.

Tali informazioni raccolte ed elaborate dall’Osservatorio turistico della Valle d’Aosta, come molte altre possedute, permettono un’analisi più completa del fenomeno turistico valdostano sotto diversi punti di vista, necessari a delineare un quadro il più completo possibile e dal quale evincere possibili futuri sviluppi.

Per ulteriori informazioni o specifici interessi legati al mondo del turismo, non esitate anche ad approfondire la tematica anche grazie ai servizi annessi di turismOK, azienda di management & marketing turistico titolare del marchio Osservatorio turistico della Valle d’Aosta.